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Comune di Udine – Stadio Friuli

Conferimento del diritto di superficie per la gestione dello stadio e per la ristrutturazione dell'impianto sportivo a stadio destinato al calcio

Il progetto del Nuovo Stadio Friuli è stato sviluppato a seguito della gara indetta dal Comune di Udine per il “Conferimento del diritto di superficie per la gestione dello stadio e per la ristrutturazione dell’impianto sportivo a stadio destinato al calcio” la cui aggiudicazione è stata data al raggruppamento costituito da Udinese Calcio s.p.a. e Area Progetto Stadio Udine (ATPS costituita da Area Progetto Associati, Cooprogetti s.c.a.r.l., ing. Marco Armeni).

L’obiettivo principale del progetto del nuovo Stadio Friuli è creare un impianto sportivo moderno, sicuro, sostenibile, in grado di offrire un’esperienza unica per tutti gli utenti (sportivi, operatori, spettatori, media, ecc.) e che contestualmente continui a rappresentare un segno distintivo positivo per la morfologia e l’architettura del territorio.

Tutti gli interventi proposti mirano a questo obbiettivo individuando soluzioni tecniche, tecnologiche e materiche semplici ma efficaci, efficienti ed al tempo stesso innovative.

Il nuovo Stadio Friuli è stato inoltre pensato e progettato per soddisfare a pieno tutte le esigenze di un impianto che dovrà ospitare competizioni internazionali garantendo l’omologazione UEFA in 4a categoria.

Il progetto si propone di mantenere l’immagine storica del “Friuli” della quale il caratteristico arco di copertura della Tribuna è sicuramente l’elemento architettonico caratterizzante. Una delle frasi più celebri legate alla storia dello Stadio Friuli riguarda proprio il suo arco: «L’arco dello stadio Friuli si eleva dalla terra ma non tocca il cielo, piega su se stesso, a difesa di chi ci sta sotto. Non un ponte verso le nuvole, ma un guscio a proteggere gli uomini».

Il questo contesto il progetto punta inoltre ad esaltare gli aspetti di integrazione paesaggistica. Viene infatti confermata la caratteristica ipogea dell’impianto con il mantenimento della quota del terreno da gioco, questo permette un ridotto impatto visivo della struttura, soprattutto in virtù del ridimensionamento attuato. Gli esterni ed il prospetto laterale sono trattati in modo da sottolineare le due anime del progetto: la prima tettonica, alla quale appartengono le gradinate esterne, i volumi dei servizi e gli spalti trattati secondo un gradiente cromatico nei toni dei colori sociali dell’Udinese Calcio; l’altra tecnologica, alla quale appartiene la copertura che protegge, ospita il sistema di illuminazione artificiale e crea la frontiera orizzontale dello spazio interno. L’intradosso della copertura metallica è fortemente svasato evidenziando la componente plastica dell’elemento in prospetto e una volta all’interno dello stadio, lascia libera la visione stereometrica che punta alla corona delle Alpi Carniche circostanti.

Per la realizzazione degli elementi di sostegno strutturale dei nuovi settori dello stadio si è pensato di ricorrere ad un sistema di prefabbricazione sia per quanto concerne le strutture che accolgono le gradinate sia per quelle che riguardano le coperture. In particolare la sottostruttura portante degli spalti è prevista a telai in c.a. prefabbricata mentre la copertura verrà realizzata con una struttura reticolare in acciaio preassemblata in officina.

Il progetto di riqualificazione da un lato mantiene i caratteri formali e gli elementi architettonici consolidati della tribuna esistente, dall’altro punta ad una nuova immagine dello stadio che passi per l’innalzamento prestazionale degli elementi funzionali e fruitivi dello stadio per aumentarne il confort e introdurre nuove dinamiche di interazione e sociali. La morfologia dell’impianto di progetto si sviluppa da un restyling delle gradonate della Tribuna Ovest con la sostituzione dei seggiolini con nuove sedute a ribalta, l’inserimento di postazioni Skybox e l’ammodernamento dei servizi funzionali all’attività calcistica, sia par quanto riguarda gli spazi utilizzati giornalmente dall’Udinese Calcio S.p.A. che per quelli che verranno utilizzati durante l’evento sportivo dalla Squadra e dallo Staff Ospite, dagli Arbitri, ecc….

La completa demolizione della rimanente struttura e la ricostruzione dei nuovi spalti secondo un’attenta configurazione plano altimetrica permetterà la massima sinergia nella fruizione dell’evento sportivo, in cui in un rapporto di reciprocità, dagli spalti lo spettatore avrà la sensazione di essere sul terreno di gioco e dall’altra l’atleta sentirà la presenza e il supporto della propria tifoseria, in modo che sempre di più lo “Stadio Friuli” divenga il “12° uomo” in campo.

In quest’ottica il progetto prevede un ridimensionamento dello stadio, passando da circa 41.000 a 25.000, creando una nuova tipologia di impianto sportivo, più vicino al concetto architettonico di anfiteatro, luogo di spettacolo e celebrazione degli eventi sportivi. Lo stadio stesso contraendosi assume un carattere più domestico, da luogo spesso impersonale e spersonalizzante diventa un luogo privilegiato per godere l’evento sportivo.

Viene quindi prevista la completa copertura di tutti i posti a sedere, nello specifico le nuove curve e tribuna distinti saranno protette da una struttura di copertura in acciaio, costituita da un sistema di travi reticolari spaziali a sbalzo, a coprire sia le gradonate su cui sono previsti i seggiolini degli spettatori, sia il corsello in cui sono individuati i servizi e la distribuzione interna dell’impianto. A seguito di un attento studio sull’illuminazione naturale del nuovo manto erboso l’ultima porzione di copertura verso il campo di gioco sarà realizzata da una fascia larga 12 m realizzata con materiale traslucido. La nuova copertura lambirà l’arco di copertura della Tribuna Ovest in modo da garantire un effetto di continuità tra il “passato” e il “futuro” dello “Stadio Friuli”. Dall’interno dell’impianto verrà così mantenuta la visuale completa dell’arco, sia dalla storica Tribuna Ovest, sia dagli altri settori dello stadio per cui da ogni posizione si potrà avere la visione dell’arco che continuerà ad incorniciare la Tribuna.

Il nuovo impianto si propone di riportare la visibilità ottimale del campo di gioco, sia per la Tribuna Ovest, verso cui il campo verrà avvicinato di 11 m, sia per i nuovi spalti dai quali si godrà di una distanza minima delle prime file dal bordo campo (8.50 m per la tribuna – 10 m per le curve) e senza elementi di separazione che ostruiscano la visuale.

Contestualmente allo spostamento verrà effettuato il completo rifacimento del campo di gioco ridefinendone il sistema di zollatura, di drenaggio e di irrigazione, prevedendo inoltre la realizzazione di un sistema di riscaldamento di tipo radiante. Tali accorgimenti garantiranno un campo da gioco di livello qualitativo in linea con i futuri standard richiesti da FIGC e UEFA.

Nel nuovo impianto si è tenuto conto di migliorare il comfort degli utenti non solo durante l’evento, ma anche durante per le fasi di accesso e deflusso dallo stadio. A tale scopo sono stati installati un numero di tornelli tali da garantire, per i nuovi spalti, tempi di accesso inferiori ai 30 minuti e tutta la zona dei tornelli e dei preselettori sarà dotata di copertura a protezione dalle intemperie durante le fasi di accesso. L’intervento di copertura verrà esteso anche ai vecchi tornelli della Tribuna Ovest coprendone i preselettori di fila ed uniformandole architettonicamente con il nuovo intervento, sia dal punto di vista morfologico che per la tipologia di materiali utilizzati.

Le vie di esodo della nuova struttura saranno organizzate in modo da garantire deflusso rapido e sicura verso l’area esterna e saranno distribuite in maniera omogenea lungo tutto lo sviluppo dei nuovi spalti adducendo verso le gradonate che corrono perimetralmente lungo tutto il nuovo prospetto dello stadio.

Ulteriori elementi che hanno caratterizza le scelte progettuali adottate per la realizzazione del nuovo Stadio Friuli riguardano gli aspetti Impiantistici, Energetici e di sostenibilità ambientale.

Partendo dall’infrastruttura impiantistica esistente sono state individuate soluzioni tecniche mirate ad ottimizzare la gestione impiantistica dello Stadio, in termini di sicurezza di utilizzazione, contenimento dei costi energetici e contenimento dei costi gestione degli impianti, prevedendo l’implementazione di un sistema di Building Automation con tecnologia BUS Standard in grado di comandare e gestire gli impianti in maniera centralizzata, di remotizzare, anche tramite WEB, le segnalazioni e gli allarmi, di pianificare in modo automatizzato i test funzionali e le manutenzioni e di gestire i carichi energetici.

Si prevede inoltre la realizzazione di un impianto di produzione da fonte rinnovabile con tecnologia fotovoltaica integrato sulle nuove coperture della Curva Sud e Tribuna Distinti con una potenza di circa 912kWp e che permetterà l’autoproduzione di circa 1.000.000 di kWh del fabbisogno di energia elettrica del nuovo stadio.

Anche nella realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del campo di gioco sono state individuate soluzioni tali da permettere una riduzione della potenza installata di circa 100kW rispetto a quella attuale che garantisce, a parità di livelli di illuminamento, un fabbisogno energetico per gli eventi in notturna inferiore del 20% rispetto all’attuale.

Il Nuovo Impianto sportivo, nel pieno rispetto della normativa vigente, prevede inoltre l’implementazione di un complesso sistema di Videosorveglianza, costituito da circa 100 Apparati di ripresa video tra telecamere Speed Dome, Mini Dome e Fisse, tale da garantire una tempestiva gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza, non tanto in ottica repressiva ma sempre nell’ottica di garantire la massima fruibilità dello Stadio durante l’evento sportivo a tutti gli utenti.

Sempre nell’ottica di creare un’esperienza unica per gli utenti che utilizzeranno il Nuovo Stadio Friuli, che in qualche modo possa anche travalicare lo spazio dell’evento, è stata prevista la creazione di una “Wi-Fi free zone” che dia la possibilità ad ogni spettatore munito di Tablet o Smartphone di connettersi liberamente e gratuitamente alla rete durante l’evento sportivo.

Sostituzione sedute

Nuovi SkyBox lato sud

 

 

 

 

DETTAGLI

Anno
2012

Committente
Comune di Udine

Natura dell’opera
Conferimento del diritto di superficie per la gestione dello stadio e per la ristrutturazione dell'impianto sportivo a stadio destinato al calcio

Natura della prestazione effettuata
Progetto preliminare - progetto definitivo - progetto esecutivo - coord. sicurezza prog.